texel, la più grande delle isole frisone, può considerarsi una regione a sè stante.. non tanto perchè isolata dal resto dei paesi bassi, ma perchè la gente è semplice, ci sono più pecore che persone, e paesaggi mozzafiato.. il tutto a non più di 20 minuti di traghetto da den helder (visitate www.teso.nl per informazioni, prezzi e orari dei traghetti), quindi ben collegata con il resto del mondo moderno..
sbarcati con kiki e jojo, siamo andati subito alle spiagge a nord, sovrastate da un faro del milleottocentoqualcosa, con nuvolozzi in cielo, ma un bel sole splendente tra loro. subito dopo abbiamo visitato “ecomare”, un acquario museo molto famoso sull’isola e nel resto del paese, il quale, a dire il vero, non mi ha convinto più tanto — unica nota positiva sono le vasche con le foche, l’acquazzone che ci siamo presi mentre le nutrivano, e il doppio arcobaleno spuntato tra un pioggia e l’altra. la giornata isolana, s’è conclusa con una passeggiata a den burg dopo una piccola escursione poco produttiva per l’isola in macchina.
sulla strada del ritorno ci siamo fermati ad un ristorante cinese di proprietà dei genitori di un mio amico vicino alla città di alkmaar — quanto abbiamo mangiato.. mamma mia, quanto abbiamo mangiato..
un consiglio spassionato a tutti i turisti in olanda: se siete stanchi della solita amsterdam e volete fare un’escursione fuori porta in giornata, visitate almeno una delle isole frisone. texel è la più grande, la più popolata e si può girare in macchina, ma se avete la possibilità, adate in qualche isola più piccola in cui l’unico mezzo disponibile è la bicicletta e godetevi i paesaggi. n.b. durante il periodo di basse maree a nei mesi di maggio, giugno e luglio, è possibile raggiungere una delle isole a piedi con una passegiata in mezzo al fango, conchiglie e crostacei vari.

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