Inserito da: piermorg | Settembre 16, 2009

Breakfast at Tiffany’s

no, non il film ma la canzone.. il film prima o poi mi toccherà vederlo — come tutti i classici del resto..

And I said what about “Breakfast at Tiffany’s?
She said, “I think I remember the film,
And as I recall, I think, we both kinda liked it.”
And I said, “Well, that’s the one thing we’ve got.”

oh beh.. è ricominciato l’anno academico da un paio di settimane ormai, ma sembra che tutto il lavoro di quest’estate, invece di diminuire, aumenti in modo spropositato.. con l’anno academico ricominciano anche i mercatini di poster in giro per l’università, ed è questo il mezzo-motivo della canzone: avevano foto di audrey hepburn in “colazione da tiffany” e, leggendo il titolo, non sono riuscito a togliermi il ritornello della canzone dalla testa..

altra novità di quest’anno (anche se novità per modo di dire) è il numero di coinquilini: ora siamo in tre!! roberto è rimasto per finire la tesi e elena si è aggiunta alla grande famiglia di waterloostraat 113 b!!  il rito d’iniziazione, probabilmete, è stato comprare un paio di cose all’ikea di delft.. fortunatamente stavolta non c’è stato bisogno di portare materassi sulle spalle dalla stazione centrale, visto che ele è salita con la macchina — che goduria!!

la quantità di lavoro universitario, come dicevo prima, non si riduce.. tra irp, tesi e lezioni extra, ho l’impressione di non avere molto tempo a disposizione, anche se nelle ultime settimane sono anche riuscito finire “long way round” di ewan mcgregor e charley boorman (recensirò il libro alla prima occasione).. il futuro, comunque, continua a cambiare: anche se le incertezze sono ormai poche (o per lo meno diminuiscono), il tempo passa inesorabilmente e decisioni importanti devono essere prese..

ho imparato infatti che le persone percepiscono l’incertezza quasi sempre come fonte di preoccupazione e dubbio, e anch’io mi ritrovo senza volerlo ad essere intimidito dal non sapere cosa possa succedere in un futuro prossimo.. ma sto tentando di cambiare: forse bisogna guardare ad un incerto futuro con dovuta meraviglia per tutte le possibilità che ci può offrire — infinite possibilità che sono, alla fine, sinonimo di incertezza..

per questo, invece, credo siano le certezze di un domani a spaventare di più: niente sorprese, niente coincidenze, nessun imprevisto rendono un viaggio noioso, mentre sono proprio esse che verranno ricordate con più chiarezza, e sono queste che rendono il viaggio più eccitante..

ma basta filosofeggiamenti, sennò potreste pensare che non abbia di meglio da fare ;) a presto!!


Risposte

  1. Leggere le tue frasi filosoficheggianti con la colonna sonora sotto, mi è piaciuto un sacco!!
    Sembrava un film!! (dovevo fare il mio solito commento :P )
    Ottimo, finalmente un post, ma soprattutto, un bel post!! ;) era da un bel pò/st che non scrivevi :P
    Secodo me l’incertezza non è negativa, anche perchè non stai scegliendo quale film andrai a vedere al cinema…
    Secondo me qualsiasi scelta farai, sarà la migliore; primo, perchè sicuramente sarà una scelta pensata, e secondo, perchè non avrai un riscontro, visto che le altre scelte oramai non potrai verificarle :P
    Cmq bella canzone e bel post, qualche sera ci facciamo una bella chiacchierata, cosi mi aggiorni sulle novità ;)
    Dai un bacio a Elena, un abbraccio a Roberto, e ricordati che “l’imprevisto è il sale della vita” ;)

  2. Eggià, Kundera insegna.
    E poi… l’imprevisto resta il sale della vita, ricordatelo sempre!

  3. Se fosse come dice Dome la pace sarebbe uguale alla guerra… Mi sembra una visione un po’ riduttiva delle cose… Comunque la vera incertezza sta in quello che non ci si aspetta come incerto. Pochi hanno il coraggio di fare scelte che tutti dicono certe, ma in realtà sono talmente incerte che non vengono considerate neanche…

  4. Gne gne gne, almeno quello che ho scritto io si capisce :P Mentre per il tuo commento sono talmente sicuro di averlo capito, che non sono sicuro se ho capito, essendo che la mia certezza deriva da un incertezza, che viene rispecchiata da una certezza assoluta che mi rende sicuro della mia certezza.
    In poche parole:
    Pier mi fido di te e delle tue scelte ;)

  5. guarda che non ci crede nessuno che stai ” lavorando sulla tesi” e non hai tempo di aggiornare il blog.. neanche la dovessi consegnare in un paio di mesi poi.. che gente.. :-) postaaaa!!


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