nella vita non sono pochi i momenti in cui si ha la certezza assoluta di vivere qualcosa di decisivo e irrimediabile.. ma non capita spesso di viverli davvero.. e quando s’incontrano si riconoscono all’istante e in un istante sono già passati..
poco fa ho guardato dritto negli occhi una mia carissima amica che domani parte e ho dovuto salutarla, ben consapevole che passerà molto tempo prima della prossima volta che le nostre vite s’intrecceranno.. e anche se ho sempre avuto questa certezza in passato dicendo addio ad amici cari, stavolta ho avuto l’impressione di qualcosa di diverso: se da un lato mi dico che alla fine è passato un misero anno e una persona non può avere tutta questa importanza, dall’altro le memorie condivise nello stesso periodo sono incalcolabili..
e ho capito che la quantità di tempo passato con un amico non ha alcuna importanza, mentre solo i ricordi contano davvero, le passeggiate, il lago ghiacciato, i caffè, le risa, gli accenti, le cene, l’autunno, le torte di mele.. non siamo niente e non siamo umani senza i nostri ricordi..
quindi, non sono riuscito a promettere di rivederci di sicuro, e non ho neanche promesso che non scorderò questa persona.. la prima promessa non l’ho fatto perchè non sono sicuro di poterla mantenere, e della seconda non posso farne a meno – se non mi devo neanche sforzare di ricordare, dov’è la promessa stessa??
mentre ci salutavamo volevo soltanto che piangesse un pò anche per me, e mentre mi diceva che le mancherò, mi piace pensare di avere intravisto una lacrima scendere dagli occhioni inumiditi.. con 4 stelle splendenti nel cielo coperto di rotterdam..






